


Un piccolo viaggio nei testi di Ciao Scuola, libro per il triennio – Il Nuovo La Voce della Terra, discipline quarta e quinta – Il LibroAgenda, linguaggi quarta e quinta
Una premessa: il riscontro
La passione con cui maestre e maestri mi raccontano quanto si trovano bene con i libri di Gaia Edizioni mi colpisce ogni volta.
C’è sempre un entusiasmo sincero verso un materiale che sentono vicino a loro ma soprattutto a bambine e bambini.
Ho già scritto della sensibilità didattica di Ciao Scuola in classe prima (a questo link l’articolo) e del LibroAgenda (a questo link l’articolo) ma continuo a chiedermi: cosa rende questi libri così apprezzati?
Cosa c’è “dietro” che fa la differenza?
La gradualità
La risposta, per me, sta nella gradualità.
Una gradualità vera, profonda.
Quella che nasce dall’esperienza, dalla cura, da uno sguardo attento su chi si ha davanti.
Mi tornano in mente le parole di Anna Gandolfi – la mente e la penna di Gaia – quando parla di bambini e bambine con occhi pieni di rispetto e comprensione. C’è in lei una passione concreta, che si traduce in scelte didattiche chiare e mai casuali.
E nei libri questo si vede.
C’è un’attenzione amorevole che passa attraverso mille dettagli.
Ve ne racconto qualcuno, che secondo me fa davvero la differenza.
Piccole attenzioni che fanno grandi differenze
• Linguaggio quotidiano, con termini che i bambini usano davvero e possono capire al volo.
• Frasi che spiegano, non che semplificano troppo: ci sono i “cioè”, ci sono più parole, perché un concetto ha bisogno di tempo e di giri di frase per essere davvero assorbito.
• Attività collegate tra loro, che si parlano da una pagina all’altra, e non vi costringono a “tappare buchi” o a reinventare ogni passaggio.
• Grafica pulita, mai invadente, che lascia spazio al pensiero e non mette ansia visiva.
Quando sfoglio Ciao Scuola, il LibroAgenda o il nuovo La Voce della Terra, sento proprio questo: un percorso che accompagna, che non corre, che lascia il tempo giusto per fermarsi e capire. Non c’è fretta, non c’è rigidità.
E tutto questo si traduce in un clima più sereno in classe.
Un libro che si lascia usare
Quello che sento spesso dire da chi usa questi materiali è: “Si lavora bene. Il libro ti aiuta davvero.”
E secondo me questo è il complimento più bello. Perché un buon libro di scuola non è quello che “fa effetto wow”, ma quello che funziona, giorno dopo giorno.
Che aiuta i bambini ad avere fiducia.
Ecco, per me Gaia Edizioni Scuola ha proprio in questo il suo valore aggiunto 
Con gradualità. Con delicatezza. Con quella sensibilità che si vede, ma soprattutto si sente.
A questo link potete leggere un articolo scritto proprio da Anna Gandolfi sul blog Missione Insegnante. Nell’articolo ci accompagna alla ricerca di questi elementi.