Flusso di pensieri

Mi trovo evidentemente in un momento di grande sommovimento di #pensieri !

L’affascinante incontro con lo studio universitario in questo momento della vita sta generando connessioni, sguardi nuovi, curiosità ma anche senso di immensità difficile da gestire…

Solo il “cercare di capire a fondo” è complicato perché mi ritrovo, ad esempio, a guardare i miei laboratori in un’ottica diversa (che effettivamente era quello che cercavo), a viaggiare nel tempo e nello spazio vedendo riferimenti in Freinet e in Skinner che quindi mi sembra un controsenso … Ma poi penso che uno sguardo antropologico debba trovare spunti ovunque e allo stesso modo che l’educazione sia racchiusa in un cerchio di scienze dove la variabile imperscrutabile del profondo di ogni essere umano è sempre pronta a ricordarti che non esiste UNA via!

Allora penso che dovrei provare a cambiare il punto di vista, spostarlo sull’esperienza; e già trovare le parole per spigare cosa intendo ora per esperienza è un altro ginepraio !!

Quindi mi pongo in “flusso di pensieri”, sperando che buttando fuori, scrivendo e magari generando confronto, più avanti potrò avere un quadro più chiaro.

1. CULTURA

C’è un momento nuovo nei laboratori che ho deciso di integrare nel mio “modus operandi”: gli ultimi cinque minuti di ogni incontro, sia con le classi prime che quinte, è rivolto al VIVERE il ritmo nel suo essere profondo! Nel suo essere legato ad un contesto, ad una energia che va sperimentata, vissuta; nel suo necessariamente doversi connettere alle anime che sono in gioco in quel momento. Perchè ogni ritmo è diverso da se stesso proprio perchè sempre diverse sono le energie che lo animano!

Cinque minuti in cui, per capirci, la velocità ed intensità del suonare insieme esce dalla dinamica scolastica o laboratoriale ed entra in quella del “reale incontro” poggiando i piedi sul terreno culturale da cui le percussioni provengono, portandoci a VIVERE un’esperienza reale !

Capite perchè faccio fatica a declinare in un significato chiaro il termine esperienza ora? Importante sottolineare che tutto ciò che c’è prima è assolutamente esperienza ma di un altro tipo… ancora non ho le parole che mi mettano di fronte alle strade da percorrere per definire questi due significati, che ovviamente convivono per alcuni aspetti ma si allontanano per altri…

L’idea che inizia a prendere forma è che sia proprio la cultura a dare una chiave importante, che le poliritmie (ma anche le energie) si muovano in modo tale da innescare qualcosa…e che tutto succeda perchè si creano “connessioni” che diversamente non si genererebbero.

2. EMBODIED ADUCATION

Ecco che i pensieri qui prendono mille strade diverse, aprono ragionamenti che non possono chiudersi prima di girovagare nei pensieri altrui, prima di poter definire punti di arrivo a cui tendere..

Si parte dalla certezza per rivolgersi all’infinito!!!

Ok qui direi che diventa chiaro il mio momento !!!

Chi cerca trova!!!! Chi non cerca….BUONA NOTTE!!!! (Cit. Sourakhata Dioubate)

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